Informazioni generali
La prova di ammissione si svolgerà lunedì 5 ottobre 2026.
Iscrizione alla prova di ammissione
La domanda di iscrizione alla prova di ammissione può essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma Esse3. Non saranno tenute in considerazione domande incomplete o inviate in ogni altro modo (ad esempio, a mezzo posta ordinaria, raccomandata o posta elettronica).
Il periodo utile per effettuare l’iscrizione on line è tassativamente fissato dalle ore 9:00 del 4 settembre alle ore 12:00 del 18 settembre 2026. Entro il medesimo termine, i/le candidati/e dovranno provvedere al versamento del contributo di iscrizione al test..
La tassa di ammissione al test non verrà rimborsata per alcun motivo.
In assenza del suddetto pagamento, il candidato non potrà effettuare la prova.
Per presentare la domanda, occorre anzitutto accedere alla piattaforma Esse3 sul portale di Ateneo e successivamente iscriversi al test dalla propria area riservata (vedi pag. 3 e successive del Bando di ammissione alla voce "Iscrizione alla prova di ammissione").
Durante la procedura di iscrizione alla prova di ammissione al Corso di Laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche, sarà necessario procedere all’upload di una serie di allegati, indispensabili ai fini della valutazione dei titoli accademici e professionali e, correlativamente, della redazione della graduatoria.
A tal punto si rimanda alla pagina 4 e successive del Bando di ammissione.
Link e documenti utili
Decreto Ministeriale n. 1017 del 07-08-2026
Definizione dei posti disponibili per l’accesso ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie, a.a. 2026/2027, destinati ai candidati dei Paesi UE e dei Paesi non UE residenti in Italia e ai candidati dei Paesi non Ue residenti all’estero
Avviso del 3-7-2026
Comunicazione delle date delle prove per le facoltà ad accesso programmato a.a.2026-2027
Centro di Ateneo per l'Inclusione (CAI)
Il Centro di Ateneo per l'Inclusione (CAI) promuove e persegue azioni nel campo dell’inclusione e delle pari opportunità per studentesse e studenti, personale ricercatore, docente e tecnico amministrativo, per chi, a vario titolo, fa parte della Comunità Accademica, al fine di supportare momenti di disagio e fragilità sia nell’ambito universitario che relativi alla sfera personale.