Parma, 20 maggio 2026 – La sonnolenza diurna patologica sarà al centro di un congresso scientifico in programma per sabato 23 maggio dalle 8.30 al Centro Sant’Elisabetta dell’Università di Parma (Campus Scienze e Tecnologie).

Sonnolenza e medicina specialistica: inquadramento, diagnosi e trattamento il titolo del congresso, che ha il patrocinio dell’Università di Parma.

Il disturbo preso in esame rappresenta un problema clinico spesso sottovalutato e di difficile gestione, che richiede frequentemente un approccio multidisciplinare. L’appuntamento (accreditato ECM per diverse specialità mediche) desidera quindi coinvolgere specialiste e specialisti di ambiti differenti, cercando di facilitare il confronto e il dialogo tra mediche, medici e scienziate/i, oltre a favorire la creazione di network per la ricerca.

Dopo saluti e presentazione dei lavori prenderà il via la prima sessione, La sonnolenza diurna: definizioni, misurazione e scenari clinici, moderata da Liborio Parrino e Giuseppe Plazzi. A seguire la seconda, Sonnolenza: gestione clinica, età della vita e prospettiva dei pazienti, moderata da Marcello Giuseppe Maggio e Stefano Meletti. La tavola rotonda finale mira a tradurre i contenuti in percorsi aziendali condivisi per diagnosi, invio e trattamento dei disturbi da ipersonnolenza

L’eccessiva sonnolenza diurna (excessive daytime sleepiness, EDS) costituisce un sintomo frequente ma spesso sottostimato, con ricadute sulla salute, sulla sicurezza, le performance cognitive e in generale sulla qualità di vita. L’ interpretazione della sonnolenza richiede un inquadramento diagnostico accurato, perché lo stesso sintomo può essere correlato a contesti clinici differenti: disturbi da ipersonnolenza centrale, patologie respiratorie nel sonno (OSA e forme correlate), condizioni otorinolaringoiatriche, comorbilità tipiche delle diverse età della vita e cause endocrinologiche, neurologiche e psichiatriche.

La partecipazione al congresso è gratuita ma è richiesta l’iscrizione (QR code nella locandina allegata) 

L'iscrizione è possibile anche per studentesse e studenti e per professionisti sanitari e professioniste sanitarie e della ricerca in ambito sanitario non medici.

Modificato il