Si è conclusa con grande successo presso l’Università di Parma la conferenza internazionale FINE EUROPE 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow, uno dei principali appuntamenti scientifici europei dedicati alla formazione infermieristica e allo sviluppo dell’educazione nelle professioni sanitarie.
L’evento ha riunito circa 200 delegati provenienti da oltre 30 Paesi europei ed extra-europei, confermando il crescente interesse internazionale verso i temi dell’innovazione educativa, della sicurezza delle cure e dello sviluppo delle competenze infermieristiche. Nel corso delle due giornate di lavori sono stati presentati oltre 140 contributi scientifici tra comunicazioni orali e poster, distribuiti in sei sessioni parallele, offrendo un ampio spazio di confronto tra docenti, ricercatori, professionisti sanitari e studenti.
La conferenza, promossa dalla European Federation of Nurse Educators (FINE) in collaborazione con l’Università di Parma, ha rappresentato una piattaforma internazionale di dialogo sulle principali sfide che oggi interessano la formazione infermieristica: dall’innovazione pedagogica all’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi educativi, fino alla costruzione di standard formativi condivisi a livello europeo e globale.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali che hanno portato il loro saluto ai delegati internazionali: Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Michele Guerra, Sindaco di Parma, e Albertina Soliani, già Senatrice della Repubblica Italiana. La loro presenza ha sottolineato il valore strategico della formazione infermieristica per il futuro dei sistemi sanitari e per la tutela della salute delle comunità.
La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo sinergico di numerose strutture e professionalità dell’Ateneo. Tra queste il Rettorato, l’Ufficio Stampa, l’Unità Operativa Cerimoniale, il Centro SELMA per la realizzazione della diretta streaming che ha consentito la partecipazione del pubblico collegato a distanza, e l’Unità Operativa Vigilanza per il supporto logistico durante tutta la manifestazione. Un contributo significativo è stato offerto anche dal CAPAS – Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, i cui musicisti hanno arricchito la cerimonia di apertura con momenti musicali di grande qualità.
Particolarmente apprezzato è stato il coinvolgimento degli Students Ambassadors, studenti del Corso di Studi in Infermieristica dell’Università di Parma, che hanno accolto i delegati e le autorità contribuendo con entusiasmo e professionalità all’organizzazione dell’evento.
«La straordinaria partecipazione registrata – ha dichiarato Antonio Bonacaro, professore associato di Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente del Comitato Scientifico della conferenza – testimonia la crescente centralità del dibattito sulla formazione infermieristica e l’importanza di rafforzare la cooperazione accademica internazionale. Eventi come FINE EUROPE 2026 rappresentano un’opportunità fondamentale per condividere conoscenze, promuovere innovazione educativa e contribuire allo sviluppo di sistemi sanitari più sicuri ed efficaci».
Con questa iniziativa, l’Università di Parma conferma il proprio impegno nel promuovere la ricerca e l’innovazione nella formazione delle professioni sanitarie, rafforzando il proprio ruolo come punto di riferimento internazionale nel campo delle scienze infermieristiche.