Il SOMALab – Sensory Organization of the Mind in Action studia i meccanismi neurobiologici attraverso i quali il sistema nervoso centrale integra le informazioni sensoriali provenienti dal corpo e dall’ambiente. Questa organizzazione multisensoriale contribuisce alla costruzione della rappresentazione corporea, orienta l’azione e sostiene le forme più elementari della cognizione sociale.
L’attività del laboratorio mira a comprendere come tali processi emergano nel corso dello sviluppo, come vengano modificati dall’esperienza e quali alterazioni possano associarsi a condizioni di vulnerabilità psicopatologica.
Le attività scientifiche si articolano in tre principali linee di ricerca.
Sviluppo prenatale dell’integrazione multisensoriale - Questa linea di ricerca studia l’emergere delle capacità multisensoriali durante la vita prenatale e il ruolo svolto dall’ambiente materno-fetale nella loro organizzazione. Attraverso lo studio del comportamento e dell’attività cerebrale fetale, la ricerca indaga i precursori delle competenze percettive, corporee e relazionali osservabili dopo la nascita e la loro modulazione da parte delle esperienze sensoriali prenatali.
Plasticità dell’integrazione multisensoriale - Questo ambito di ricerca analizza la capacità dei sistemi multisensoriali di modificarsi in risposta all’esperienza. Particolare attenzione è dedicata al contributo dell’azione e dell’esperienza motoria e sociale.
Integrazione multisensoriale e psicopatologia – Questo filone investiga le modificazioni dell’elaborazione multisensoriale associate alla psicopatologia, con particolare riferimento ai disturbi dello spettro della schizofrenia e ad altri disturbi psicotici, al disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati, nonché ai disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti. L’obiettivo è identificare i meccanismi neurobiologici e psicofisiologici attraverso i quali la storia individuale e il contesto relazionale possono influenzare il rapporto tra corpo, percezione e comportamento.
Le collaborazioni nazionali e internazionali costituiscono una componente centrale dell’attività del SOMALab e consentono di integrare competenze neuroscientifiche, cliniche, ginecologiche e metodologiche complementari.
Principali metodologie
L’attività sperimentale del SOMALab integra differenti livelli di analisi.
Le metodologie di neuroimmagine comprendono la risonanza magnetica strutturale e funzionale a 3 T e la risonanza magnetica fetale, impiegate per studiare l’organizzazione anatomica e funzionale dei sistemi cerebrali nell’adulto e durante lo sviluppo prenatale.
Lo studio dello sviluppo fetale integra la risonanza magnetica con l’ecografia ostetrica, le analisi Doppler e l’analisi cinematica del comportamento fetale. Questi approcci consentono di esaminare in modo non invasivo lo sviluppo cerebrale, l’attività motoria fetale e le risposte alle stimolazioni ambientali, nonché alcuni aspetti delle dinamiche fisiologiche materno-fetali.
Le metodologie neurofisiologiche e psicofisiologiche comprendono l’elettroencefalografia e la registrazione di indici del sistema nervoso autonomo, tra cui l’attività elettrodermica e i parametri cardiaci e respiratori. Queste misure consentono di analizzare la dinamica temporale delle risposte cerebrali e corporee durante l’elaborazione di stimoli sensoriali, affettivi e sociali.
Le misure comportamentali e oculometriche comprendono paradigmi sperimentali per lo studio dell’integrazione multisensoriale, della rappresentazione corporea e dello spazio peripersonale, insieme all’eye tracking per la registrazione dei movimenti oculari e dei pattern di esplorazione visiva.
Principali attrezzature:
Il SOMALab si avvale, presso il laboratorio e attraverso le strutture cliniche con cui collabora, delle seguenti attrezzature:
- sistema EEG ad alta densità a 128 canali con Geodesic Sensor Net (Magstim EGI);
- scanner per risonanza magnetica a 3 T Discovery MR750 (GE HealthCare);
- sistema di eye tracking a 120 Hz Tobii Pro X3-120;
- sistema multicanale per registrazioni EMG, ECG e GSR PowerLab 8/30 con Octal Bio Amp FE238 (ADInstruments);
- sistema immersivo di realtà virtuale VIVE Pro 2 Full Kit (HTC);
- sistema 1×1 per la stimolazione elettrica transcranica, tES, Model 2001 (Soterix Medical);
- stampante 3D X1E (Bambu Lab);
- sistemi per l’ecografia ostetrica, eco-Doppler e neurosonografia (Samsung Medison);
- dispositivi per l’erogazione controllata di stimolazioni fetali vibrotattili (Dancer Design), visive e acustiche;
- workstation e software per l’elaborazione di dati comportamentali, fisiologici e di neuroimmagine.
Per informazioni aggiornate sui membri del gruppo, sui progetti di ricerca, sulle collaborazioni, sulle pubblicazioni e sulle opportunità di tesi, consultare il sito www.somalab.unipr.it
Parole chiave:
integrazione multisensoriale; rappresentazione corporea; plasticità cerebrale; sviluppo prenatale; comportamento fetale; azione; spazio peripersonale; trauma; psicopatologia; neuroimmagine.