Dal 1° gennaio 2017 il prof. Giorgio Dieci, professore ordinario di Biochimica, sarà il Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, uno dei 9 nuovi Dipartimenti nei quali sarà articolato l’Ateneo a partire dal prossimo anno.

Le elezioni si sono svolte lunedì 9 maggio. Il prof. Dieci ha ottenuto, al primo turno di votazioni, 74 voti su 120 votanti (128 gli aventi diritto). Per questa prima votazione, ai sensi dello Statuto, era necessaria la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.

Questi i risultati ufficiali comunicati dalla Commissione elettorale:

  • Paolo Dieci                             74
  • Maria Careri                           35
  • Alessandro Casnati                1
  • Mario Tribaudino                    1
  • Schede bianche                      8
  • Schede nulle                           1

Il prof. Giorgio Dieci resterà in carica per il triennio 1° gennaio 2017 – 31 dicembre 2019.

 

CV di Giorgio Dieci
Giorgio Dieci si è laureato a pieni voti in Scienze Biologiche a Parma nel 1988. Dopo un Dottorato di Ricerca quadriennale (Biologia e Patologia Molecolare), dal 1993 al 1995 è stato EMBO Post-doctoral Fellow presso il Service de Biochimie et Génétique Moléculaire, CEA-Saclay (Francia). Dal Dicembre 2015 è Professore Ordinario di Biochimica presso l’Università degli Studi di Parma, dopo aver ricoperto il ruolo di Ricercatore (1997-2001) e Professore Associato (2001-2015) nello stesso Ateneo, dove da quasi vent’anni svolge un’intensa attività didattica nei settori della Biochimica e della Biologia Molecolare. Dal 2003 ad oggi è stato supervisore di 11 tesi di Dottorato di Ricerca, contribuendo alla formazione di giovani ricercatori che operano attualmente in prestigiose istituzioni di ricerca italiane e straniere. Dal 2011 al 2013 è stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Biologia. Membro della SIB (Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare) dal 1992, nel 2001 ha ricevuto il premio «Ettore Bora» dell’Accademia Nazionale dei Lincei per le Scienze Biologiche e le loro applicazioni. Dal 2013 svolge consulenze specialistiche per imprese biotech (Allozyne, MedImmune Ltd).

I principali temi di ricerca di Giorgio Dieci sono i meccanismi molecolari della trascrizione del DNA e la sua regolazione in condizioni fisiologiche e patologiche, l’esplorazione del genoma umano alla ricerca di nuovi geni codificanti per RNA funzionali, e il controllo degli elementi di DNA mobile che popolano il nostro genoma e ne condizionano la funzione e l’evoluzione. Gli studi del suo gruppo di ricerca, documentati da 55 pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali, sono stati quasi integralmente finanziati con fondi ottenuti su base competitiva nazionale (CNR, MIUR, AIRC) o internazionale (Human Frontier Science Program, Università Italo-Francese) e hanno coinvolto durature collaborazioni con istituzioni di ricerca in Francia, USA, Svizzera e Giappone. Invitato come relatore presso numerosi convegni, Università e centri di ricerca in Italia e all’estero, ha partecipato all’organizzazione di congressi nazionali e internazionali nell’ambito delle Scienze della vita. Svolge costantemente attività di “peer reviewer” per numerose riviste scientifiche ed agenzie di ricerca internazionali.

Oltre al lavoro specialistico nel suo particolare campo di studio e ricerca, i suoi interessi si sono progressivamente allargati ai diversi domini delle scienze della natura e al loro rapporto con altre forme di conoscenza della realtà (filosofia, arte, storia), portandolo al coinvolgimento nell’organizzazione di simposi internazionali interdisciplinari su grandi temi trasversali (quali la natura del tempo, la creatività scientifica, le radici e la dinamica della scoperta), e di simposi nazionali rivolti alla formazione degli insegnanti, nell’ottica di una unitarietà delle scienze radicata nel metodo scientifico come espressione particolare e unica della razionalità umana. Svolge anche un’intensa attività divulgativa, attraverso conferenze pubbliche e articoli per quotidiani, volta all’approfondimento del valore educativo e del contributo al bene comune del lavoro scientifico.

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