Parma, 7 maggio 2026 - Dall’11 al 14 maggio l’Università di Parma ospiterà la visita istituzionale della Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) dell’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, nell’ambito del processo periodico di accreditamento delle sedi universitarie e dei corsi di studio previsto dalla normativa nazionale ed europea.
Si tratta della seconda visita di accreditamento periodico per l’Ateneo, dopo l’eccellente risultato conseguito nel 2019. La visita rappresenta un evento di rilevanza strategica per l’intera comunità accademica e costituisce il momento centrale del sistema di valutazione esterna delle università italiane.
La Commissione di Esperti della Valutazione (CEV), principale organismo di valutazione esterna del sistema universitario nazionale, opererà secondo una logica di peer review, in linea con le migliori prassi europee, con l’obiettivo di verificare direttamente la corrispondenza tra le procedure adottate dall’Ateneo e i requisiti previsti in materia di Assicurazione della Qualità nei settori della didattica, della ricerca, della terza missione e dei servizi a studentesse e studenti. Il processo di accreditamento rappresenta inoltre un’importante occasione di riflessione e miglioramento strutturale, finalizzata sia a valorizzare le buone pratiche sviluppate dall’Ateneo sia a individuare eventuali aree di ulteriore potenziamento.
L’obiettivo della visita è valutare l’efficacia complessiva del Sistema di Assicurazione della Qualità implementato dall’Università, verificando la capacità dell’Ateneo di progettare, gestire, monitorare, autovalutare e migliorare in modo continuo le proprie attività formative, scientifiche e di terza missione, garantendo elevati standard di qualità, efficienza, sostenibilità ed efficacia nell’interesse degli studenti e delle studentesse, del personale e del territorio.
L’attività della Commissione è stata preceduta da un’articolata fase di analisi documentale a distanza e proseguirà, durante le giornate della visita in presenza, attraverso audizioni e incontri con gli Organi di Governo, gli organismi di Assicurazione della Qualità e le diverse componenti della comunità universitaria. La maggior parte dei 21 componenti della Commissione sarà presente a Parma per l’intera durata della visita, insieme a un funzionario ANVUR, mentre alcune esperte e alcuni esperti disciplinari parteciperanno ai lavori da remoto. Nell’ambito della visita saranno inoltre effettuati sopralluoghi nelle strutture dell’Ateneo, per verificare direttamente l’adeguatezza degli spazi, delle infrastrutture e dei servizi a supporto delle attività istituzionali.
La visita prevede anche specifici approfondimenti su:
- Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia
- Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali
- Dipartimento di Medicina e Chirurgia
- Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco
Nell’ambito del processo di accreditamento sono inoltre stati selezionati dall’ANVUR alcuni corsi di studio e dottorati di ricerca, già oggetto di audizione a distanza dal 27 al 30 aprile:
Corsi di Studio
- Corso di laurea in Biologia (L-13)
- Corso di laurea in Economia e Management delle Filiere Alimentari Sostenibili (L-18)
- Corso di laurea in Infermieristica (L/SNT1)
- Corso di laurea in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (L-8)
- Corso di laurea in Scienze Animali (L-38)
- Corso di laurea magistrale in Food Safety and Food Risk Management (LM-70)
- Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale (LM-31)
- Corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46)
- Corso di laurea magistrale in Psicologia dell’Intervento Clinico e Sociale (LM-51)
Dottorati di Ricerca
- Dottorato di ricerca in Medicina Molecolare
- Dottorato di ricerca in Psicologia
- Dottorato di ricerca in Scienza degli Alimenti
Il processo di accreditamento coinvolge l’intero Ateneo, indipendentemente dai Dipartimenti, dai dottorati e dai corsi di studio selezionati per gli approfondimenti diretti, con lo scopo di verificare, a livello complessivo, l’efficacia del Sistema di Assicurazione della Qualità adottato dall’Università e la capacità dell’Ateneo di garantire standard elevati nelle proprie attività istituzionali. Ogni struttura e ogni componente della comunità universitaria è infatti chiamata a contribuire alla dimostrazione del possesso e della permanenza dei requisiti di qualità richiesti, attraverso la corretta applicazione delle procedure interne di progettazione, gestione, autovalutazione e miglioramento continuo.