Chi siamo

Responsabile scientifica: 

Prof.ssa Martina Ardizzi – Professoressa Associata di Psicobiologia, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Parma.

Per informazioni e contatti:

Prof.ssa Martina Ardizzi  E-mail: martina.ardizzi@unipr.it   Telefono: +39 0521 903497

Personale afferente:

  • Prof.ssa Martina Ardizzi – Responsabile scientifica
  • Dott.ssa Francesca Ferroni – Post-doc
  • Dott. Luca Sergey Rinaldi – Dottorando di ricerca

Il SOMALab accoglie ogni anno tre studentesse o studenti per lo svolgimento di tesi sperimentali nell’ambito delle proprie linee di ricerca.

Dove siamo

Dipartimento di Medicina e Chirurgia – Unità di Neuroscienze - Università degli Studi di Parma 

Plesso Biotecnologico Integrato, Palazzina E - Via Volturno 39, Parma

Cosa facciamo

Il SOMALab – Sensory Organization of the Mind in Action studia i meccanismi neurobiologici attraverso i quali il sistema nervoso centrale integra le informazioni sensoriali provenienti dal corpo e dall’ambiente. Questa organizzazione multisensoriale contribuisce alla costruzione della rappresentazione corporea, orienta l’azione e sostiene le forme più elementari della cognizione sociale.

L’attività del laboratorio mira a comprendere come tali processi emergano nel corso dello sviluppo, come vengano modificati dall’esperienza e quali alterazioni possano associarsi a condizioni di vulnerabilità psicopatologica.

Le attività scientifiche si articolano in tre principali linee di ricerca.

Sviluppo prenatale dell’integrazione multisensoriale - Questa linea di ricerca studia l’emergere delle capacità multisensoriali durante la vita prenatale e il ruolo svolto dall’ambiente materno-fetale nella loro organizzazione. Attraverso lo studio del comportamento e dell’attività cerebrale fetale, la ricerca indaga i precursori delle competenze percettive, corporee e relazionali osservabili dopo la nascita e la loro modulazione da parte delle esperienze sensoriali prenatali.

Plasticità dell’integrazione multisensoriale - Questo ambito di ricerca analizza la capacità dei sistemi multisensoriali di modificarsi in risposta all’esperienza. Particolare attenzione è dedicata al contributo dell’azione e dell’esperienza motoria e sociale.

Integrazione multisensoriale e psicopatologia  Questo filone investiga le modificazioni dell’elaborazione multisensoriale associate alla psicopatologia, con particolare riferimento ai disturbi dello spettro della schizofrenia e ad altri disturbi psicotici, al disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati, nonché ai disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti. L’obiettivo è identificare i meccanismi neurobiologici e psicofisiologici attraverso i quali la storia individuale e il contesto relazionale possono influenzare il rapporto tra corpo, percezione e comportamento.

 

Le collaborazioni nazionali e internazionali costituiscono una componente centrale dell’attività del SOMALab e consentono di integrare competenze neuroscientifiche, cliniche, ginecologiche e metodologiche complementari.

 

Principali metodologie 

L’attività sperimentale del SOMALab integra differenti livelli di analisi.

Le metodologie di neuroimmagine comprendono la risonanza magnetica strutturale e funzionale a 3 T e la risonanza magnetica fetale, impiegate per studiare l’organizzazione anatomica e funzionale dei sistemi cerebrali nell’adulto e durante lo sviluppo prenatale.

Lo studio dello sviluppo fetale integra la risonanza magnetica con l’ecografia ostetrica, le analisi Doppler e l’analisi cinematica del comportamento fetale. Questi approcci consentono di esaminare in modo non invasivo lo sviluppo cerebrale, l’attività motoria fetale e le risposte alle stimolazioni ambientali, nonché alcuni aspetti delle dinamiche fisiologiche materno-fetali.

Le metodologie neurofisiologiche e psicofisiologiche comprendono l’elettroencefalografia e la registrazione di indici del sistema nervoso autonomo, tra cui l’attività elettrodermica e i parametri cardiaci e respiratori. Queste misure consentono di analizzare la dinamica temporale delle risposte cerebrali e corporee durante l’elaborazione di stimoli sensoriali, affettivi e sociali.

Le misure comportamentali e oculometriche comprendono paradigmi sperimentali per lo studio dell’integrazione multisensoriale, della rappresentazione corporea e dello spazio peripersonale, insieme all’eye tracking per la registrazione dei movimenti oculari e dei pattern di esplorazione visiva.

 

Principali attrezzature:

Il SOMALab si avvale, presso il laboratorio e attraverso le strutture cliniche con cui collabora, delle seguenti attrezzature:

  • sistema EEG ad alta densità a 128 canali con Geodesic Sensor Net (Magstim EGI);
  • scanner per risonanza magnetica a 3 T Discovery MR750 (GE HealthCare);
  • sistema di eye tracking a 120 Hz Tobii Pro X3-120;
  • sistema multicanale per registrazioni EMG, ECG e GSR PowerLab 8/30 con Octal Bio Amp FE238 (ADInstruments);
  • sistema immersivo di realtà virtuale VIVE Pro 2 Full Kit (HTC);
  • sistema 1×1 per la stimolazione elettrica transcranica, tES, Model 2001 (Soterix Medical);
  • stampante 3D X1E (Bambu Lab);
  • sistemi per l’ecografia ostetrica, eco-Doppler e neurosonografia (Samsung Medison);
  • dispositivi per l’erogazione controllata di stimolazioni fetali vibrotattili (Dancer Design), visive e acustiche;
  • workstation e software per l’elaborazione di dati comportamentali, fisiologici e di neuroimmagine.

 

Per informazioni aggiornate sui membri del gruppo, sui progetti di ricerca, sulle collaborazioni, sulle pubblicazioni e sulle opportunità di tesi, consultare il sito www.somalab.unipr.it

 

Parole chiave:

integrazione multisensoriale; rappresentazione corporea; plasticità cerebrale; sviluppo prenatale; comportamento fetale; azione; spazio peripersonale; trauma; psicopatologia; neuroimmagine.

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