Chi siamo

Responsabile scientifico: Prof. Gabriele Missale. 

Info e contatti: 

Prof. Gabriele Missale, gabriele.missale@unipr.it; tel. 0521.702762
Prof.ssa Carolina Boni, carolina.boni@unipr.it; tel. 0521.703865
 

Personale afferente:

•    Prof. Gabriele Missale, Professore Ordinario; gabriele.missale@unipr.it; tel 0521.702762
•    Prof.ssa Carolina Boni, Professore Associato; carolina.boni@unipr.it; tel. 0521.703865
•    Dott.ssa Diletta Laccabue, Study coordinator; diletta.laccabue@unipr.it; tel. 0521.704651
•    Dott.ssa Amalia Penna, Dirigente Biologo; apenna@ao.pr.it; tel. 0521.703860
•    Dott.ssa Francesca Ferraglia, Dirigente Biologo; fferraglia@ao.pr.it; tel. 0521.703860
•    Dott.ssa Marzia Rossi, Tecnico Laureato; marzia.rossi@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott.ssa Silvia Ampollini, Borsista; silvia.ampollini2001@gmail.com; tel. 0521.703859
•    Dott.ssa Sara Doselli, Dottoranda; sara.doselli@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott.ssa Benedetta Farina, Borsista; benedetta.farina@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott.ssa Anna Montali, Assegnista; anna.montali@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott. Alessio Pelagatti, Assegnista; alessio.pelagatti@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott.ssa Valentina Reverberi, Dottoranda; valentina.reverberi@unipr.it; tel. 0521.703859
•    Dott. Andrea Vecchi, Contrattista; avecchi2@ao.pr.it; tel. 0521.703859
 

Dove siamo

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Viale Antonio Gramsci, 14 - Primo Piano della Torre delle Medicine

Cosa facciamo

Il Laboratorio di Immunopatologia Virale della Struttura Complessa di Malattie Infettive ed Epatologia si occupa dello studio dei meccanismi patogenetici di danno d’organo e di controllo immunologico delle infezioni da virus epatitici (HBV, HCV e HDV), SARS-CoV2, HIV e dell’epatocarcinoma nell’ottica dello sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche innovative e personalizzate sul profilo di risposta individuale dell’ospite alla singola infezione o patologia neoplastica.
All'interno del laboratorio opera anche una sezione di diagnostica nella quale vengono eseguiti test immunologici, virologici e molecolari per la valutazione delle infezioni da virus respiratori (SARS-CoV2, Influenza e RSV) CMV, HIV e da micobatterio tubercolare.
L’integrazione fra attività di ricerca, diagnostica e clinica è volta a mantenere elevato il livello qualitativo delle prestazioni assistenziali erogate dalla Struttura Complessa di Malattie Infettive ed Epatologia, attraverso lo sviluppo di tecnologie diagnostiche innovative e la continua collaborazione con le industrie coinvolte nello sviluppo di nuove terapie per le infezioni virali respiratorie emergenti (es. SARS-CoV-2), così da permettere l’utilizzo clinico di strategie terapeutiche emergenti nelle fasi precoci del loro sviluppo.

Principali linee di ricerca:

1.    Infezione da virus dell’epatite B (HBV) e Delta (HDV).
Analisi di fenotipo, funzione e profili di espressione genica dei linfociti T e B virus-specifici e delle cellule NK isolate dal sangue periferico e dal fegato di pazienti con differenti capacità di controllo dell’infezione (infezione acuta, cronica, soggetti guariti spontaneamente o a seguito di terapia), con l’obiettivo di:
•    caratterizzare la condizione di esaurimento funzionale dei linfociti T e B virus-specifici per identificare nuovi target molecolari per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche anti-HBV e anti-HDV basate sul ripristino delle risposte immunitarie proteggenti mediante la correzione di vie metaboliche e di segnale intracellulari deregolate;
•    identificare parametri immunologici e molecolari predittivi di risposta a terapie immunomodulanti in pazienti con infezione cronica;
•    sviluppare test laboratoristici di immunità cellulo-mediata che permettano di diagnosticare l’infezione occulta da HBV siero-negativa, allo scopo di ridurre il rischio di riattivazione virale in pazienti sottoposti a terapie con farmaci immunosoppressori o biologici.
2.    Infezione da virus dell’epatite C (HCV). 
Caratterizzazione di fenotipo, funzione metabolica e anti-virale delle popolazioni cellulari T linfocitarie HCV-specifiche e NK circolanti nel sangue di soggetti con infezione cronica sottoposti a trattamento con farmaci ad azione antivirale diretta (DAA) con l’obiettivo di:
•    definire parametri immunologici predittivi di non-risposta alla terapia, per identificare i pazienti che necessitano di terapie anti-virali potenziate e per i quali potrebbe essere prospettabile un trattamento immunomodulante;
•    definire strategie di correzione delle attività immunitarie alterate, da prospettare come immunoterapie per l’infezione cronica C.
3.    Infezione da SARS-CoV-2. 
•    Definizione  dei correlati immunologici di controllo dell’infezione e di danno d’organo da SARS-CoV-2, attraverso una caratterizzazione quali-quantitativa delle attività effettrici anti-virali e delle attività regolatorie espresse dalle diverse popolazioni linfocitarie (B, T, NK) e monocitarie/dendritiche isolate non solo da sangue circolante, ma anche da organo bersaglio (polmone) e attraverso una fine dissezione dei profili trascrizionali, genomici, metabolici e di signaling intracellulari di tali popolazioni cellulari.
•    Identificazione di nuovi target molecolari terapeutici e di nuovi predittori di esito dell’infezione da SARS-CoV-2, basati su parametri di immunità umorale e cellulo-mediata, e sui profili trascrizionali dei linfociti, allo scopo di sviluppare nuove terapie personalizzate, profilate sulle caratteristiche dell’ospite infettato e sulla severità di patologia.

4.    Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
Identificazione della presenza di popolazioni T linfocitarie HIV-specifiche circolanti nel sangue periferico di soggetti a elevato rischio di esposizione ad HIV, non infetti, in trattamento profilattico pre-esposizione, e loro caratterizzazione tramite:

•    analisi della frequenza di linfociti T CD8, HIV-specifici e valutazione dell’assetto fenotipico e della capacità funzionale in-vitro delle cellule T virus-specifiche sia CD8 che CD4;
•    identificazione di parametri siero-immunologici specificamente correlati alla protezione dall’infezione;
•    analisi delle caratteristiche fenotipiche e funzionali delle popolazioni linfo-monocitarie non-antigene specifiche (linfociti T, B e cellule NK) nel caso di insorgenza di patologie a carattere sessualmente trasmissibile in relazione anche alla loro severità clinica.

5.    Epatocarcinoma (HCC). 
Analisi dei profili di espressione genomica e proteomica e caratterizzazione fenotipica/funzionale dei linfociti T CD8 e NK circolanti e infiltranti il tessuto neoplastico epatico con l’obiettivo di:
•    identificare i determinanti molecolari e cellulari dell’immunosoppressione nell’epatocarcinoma, con particolare attenzione al ruolo del microambiente tumorale nell’indurre disfunzione T linfocitaria; 
•    caratterizzare la condizione di esaurimento funzionale e di plasticità dei linfociti T e NK per l’identificazione di subset T linfocitari con valore predittivo/prognostico di risposta a terapie immunomodulanti in pazienti con epatocarcinoma;
•    identificare target molecolari per strategie terapeutiche innovative per il trattamento dell’epatocarcinoma, basate sul ripristino funzionale linfocitario, con particolare attenzione all’immunometabolismo di tali popolazioni cellulari.

Tecniche in uso
•    Biologia cellulare: colture cellulari e modelli epatici tridimensionali, fenotipizzazione cellulare, saggi di metabolismo e funzionalità linfocitaria, Elispot
•    Immunofluorescenza: citofluorimetria e Fluorospot
•    Biologia molecolare: dalle tecniche di base (RT-PCR, qPCR, ecc.) alla trascrittomica in “bulk” e “single cell”

Principali strumentazioni in dotazione
Il Laboratorio di Immunopatologia Virale è completamente attrezzato per studi di immunologia e biologia molecolare, con cappe a flusso laminare, centrifughe refrigerate, incubatori a CO2, microscopi a trasmissione diretta e invertita, congelatori -20°C e -80°C, termociclatori, apparecchi per gel elettroforesi e centrifughe ad alta velocità. In particolare sono in dotazione al laboratorio:
•    due citofluorimetri: FACSLyric (3 laser) e LSRFortessa (4 laser) – BD Biosciences
•    un cell sorter, FACSAria III - BD Biosciences
•    un lettore per Elispot e Fluorospot a 3 colori – C.T.L. 
•    due piattaforme per l’identificazione e l’isolamento di cellule rare per esperimenti di trascrittomica a singola cellula (scRNAseq): 
- DepArray - Silicon Biosystems-Menarini Group 
- Rhapsody HT Xpress System - BD Biosciences
•    un analizzatore per lo studio del metabolismo cellulare Seahorse - Agilent Technologies
 

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