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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Laboratorio di Farmacologia

farmacologia
Chi siamo
Dove siamo

Plesso Biologico di Via Volturno, palazzina F

Cosa facciamo

Principali linee di ricerca

  • Studio della neurotossicità e dei fattori che possono influenzare la neurotossicità. Utilizzando in particolare metodologie  in vitro, si studiano i meccanismi di neurotossicita` di pesticidi, tossine naturali, composti di interesse industriale e contaminanti ambientali (es. il danno al DNA mediato da stress ossidativo causato dai ritardanti di fiamma a base di bromo). Vengono inoltre valutati i meccanismi di neuroprotezione da parte di sostanze natutrali (es. l’induzione della paraossonasi 2 da parte della quercetina), gli indicatori biochimici/molecolari di neurotossicità da utilizzarsi in vivo in studi sugli animali ed eventualmente nell’uomo.
  • Studio dell’attività di analoghi di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) in grado di liberare ossido nitrico (NO). Il notevole interesse rivolto verso questa nuova classe di farmaci è dovuto alla loro capacità di indurre un effetto antiinfiammatorio, al pari del FANS da cui derivano, ma con ridotta gastrolesività grazie alla possibilità di donare NO che, se liberato in quantità adeguate, induce gastroprotezione. 
  • Valutazione dell’effetto di farmaci in grado di modificare l’attività della muscolatura liscia in tessuti isolati. Lo studio si avvale di metodiche in vitro per la caratterizzazione recettoriale dei diversi tessuti, in particolare gastrointestinale e bronchiale, grazie alla disponibilità di composti selettivi per i diversi sottotipi recettoriali coinvolti nella modulazione fisiologica dell’attività contrattile. Le metodiche in vitro, inoltre, contribuiscono alla comprensione dei meccanismi con cui un farmaco agisce e delle sue interazioni con le diverse componenti intracellulari. Si possono valutare sia effetti diretti sulla fibrocellula muscolare liscia, sia effetti indiretti di modulazione della neurotrasmissione nel tessuto stimolato elettricamente.
  • Regolazione nervosa, ormonale e autocrina/paracrina delle funzioni gastrointestinali nel ratto e nel topo. È stata esaminata la capacità dell’istamina e degli agonisti ed antagonisti selettivi dei recettori H2 e H3 istaminici di influenzare la secrezione acida gastrica, la protezione della mucosa gastrointestinale, e, in particolare, la regolazione del turnover delle cellule epiteliali. Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo dei neuro peptidi nel mantenimento dell’integrità della mucosa gastrointestinale e dell’attività delle cellule muco-secernenti. In tale ambito è stato approfondito il ruolo del neuro peptide nocicettina/orfanina FQ e del sistema recettoriale NOP nel controllo periferico e centrale di alcune attività gastrointestinali in condizioni fisiologiche e patologiche.

 

Principali strumentazioni in dotazione

  • Microscopio Fluorescenza, trino, alogeno
  • Microscopio invertito
  • Incubatrice CO2
Pubblicato Lunedì, 19 Ottobre, 2020 - 15:31 | ultima modifica Venerdì, 11 Dicembre, 2020 - 08:51