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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Laboratorio di Immunopatologia Virale

Chi siamo

 

Per info e contatti: mail: carlo.ferrari@unipr.it;  tel: 0521-702762/703622

Dove siamo

Primo piano, Torre delle Medicine

Cosa facciamo

Il laboratorio di Immunopatologia virale effettua esami di chimica clinica, biologia molecolare e immunologia sia a scopo diagnostico che nell'ambito di programmi di ricerca immunopatogenetica, volti a definire le basi teoriche per lo sviluppo di approcci diagnostici e di strategie preventive e terapeutiche antivirali innovative nel settore delle infezioni da virus epatitici, dell’epatocarcinoma e dell’infezione da Covid-19.

 

Principali linee di ricerca

1. Infezione da virus dell’epatite B (HBV). Analisi di fenotipo, funzione e profili di espressione genica dei linfociti T virus-specifici e delle cellule NK isolate dal sangue periferico e dal fegato di pazienti con differenti capacità di controllo dell’infezione (infezione acuta, cronica, soggetti guariti spontaneamente o a seguito di terapia), con l’obiettivo di:

 - caratterizzare la condizione di esaurimento funzionale dei linfociti T virus-specifici per identificare nuovi target molecolari per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche anti-HBV basate sul ripristino delle risposte immunitarie proteggenti mediante la correzione di vie metaboliche e di segnale intracellulari deregolate

-   identificare parametri immunologici e molecolari predittivi di risposta a terapie immunomodulanti in pazienti con infezione cronica;

-   sviluppare test laboratoristici di immunità cellulo-mediata che permettano di diagnosticare l’infezione occulta da HBV siero-negativa, allo scopo di ridurre il rischio di riattivazione virale in pazienti sottoposti a terapie con farmaci immunosoppressori o biologici.

 

2. Infezione da virus dell’epatite C (HCV). Caratterizzazione di fenotipo, funzione metabolica e anti-virale delle popolazioni cellulari T linfocitarie HCV-specifiche e NK circolanti nel sangue di soggetti con infezione cronica sottoposti a trattamento con farmaci ad azione antivirale diretta (DAA) con l’obiettivo di

-   definire parametri immunologici predittivi di non-risposta alla terapia, per identificare i pazienti che necessitano di terapie anti-virali potenziate e per i quali potrebbe essere prospettabile un trattamento immunomodulante;

-   definire strategie di correzione delle attività immunitarie alterate, da prospettare come immunoterapie per l’infezione cronica C

3. Epatocarcinoma. Analisi dei profili di espressione genomica e proteomica e caratterizzazione fenotipica/funzionale dei linfociti NK circolanti e infiltranti il tessuto neoplastico epatico con l’obiettivo di:

-   identificare target molecolari per strategie terapeutiche innovative per il trattamento dell’epatocarcinoma, basate sul ripristino funzionale linfocitario NK, con particolare attenzione all’immunometabolismo di tali popolazioni cellulari

4. Infezione da SARS-Cov-2. Caratterizzazione di fenotipo e funzione dei linfociti T SARS-Cov-2-specifici in corso di infezione e dopo guarigione per

  • definire il ruolo dei linfociti T nella patogenesi del controllo anti-virale e del danno polmonare
  • Identificare parametri predittivi del tipo di evoluzione dell’infezione

Tecniche in uso

  • Biologia cellulare: colture cellulari, fenotipizzazione cellulare, saggi di metabolismo e funzionalità linfocitaria, Elispot
  • Immunofluorescenza: citofluorimetria e Flurospot
  • Biologia molecolare: dalle tecniche di base (RT-PCR, qPCR, ecc.) alla trascrittomica (parte in collaborazione con altri gruppi di ricerca).

Principali strumentazioni in dotazione

Il Laboratorio di Immunopatologia Virale è completamente attrezzato per studi di immunologia e biologia molecolare, con cappe a flusso laminare, centrifughe refrigerate, incubatori a CO2, microscopi a trasmissione diretta e invertita, termociclatori, apparecchi per gel elettroforesi e centrifughe ad alta velocità. In particolare sono in dotazione al laboratorio:

 

  • un analizzatore Seahorse (Agilent Technologies) per lo studio del metabolismo cellulare
  • un lettore per Elispot e un Fluorospot a 3 colori,
  • tre citometri a flusso, di cui due a otto colori (FACSCanto, Becton Dickinson) e un Becton-Dickinson FACSFortessa a 18 colori
  • un cell sorter (FacsARIA)
  • un DepArrayTM system (Silicon Biosystems-Menarini Group) per identificazione, quantificazione e isolamento di cellule rare
Pubblicato Lunedì, 7 Dicembre, 2020 - 18:40 | ultima modifica Lunedì, 14 Dicembre, 2020 - 11:53