Torna all’Università di Parma UniStem Day, giornata dedicata alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali giunta quest’anno alla nona edizione. L’appuntamento è per venerdì 17 marzo alle ore 9 all’Auditorium del plesso polifunzionale del Campus Scienze e tecnologie (Parco Area delle Scienze), ed è rivolto agli studenti delle scuole superiori.

La giornata, coordinata dal Prof. Franco Bernini del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e dal Prof. Federico Quaini del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, sarà aperta dai saluti della Prof.ssa Maria Cristina Ossiprandi, Pro Rettrice per l’Area Didattica e Servizi agli Studenti, e dall’introduzione del Prof. Marco Vitale del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia. Subito dopo si susseguiranno le presentazioni dei relatori.

Nel corso della giornata (qui il programma) si parlerà delle cellule staminali e del loro ruolo nella battaglia contro le malattie del sangue e i tumori, e del loro utilizzo in cardiochirurgia e come farmaci per le malattie dell’occhio. Nel pomeriggio, nei laboratori di ricerca, i ragazzi potranno rendersi conto direttamente di cosa significa essere un ricercatore. UniStem Day è un viaggio all’origine delle scoperte e della libertà di tracciare e percorrere le infinite strade nei territori inesplorati della ricerca.

L’Università di Parma è uno dei 75 Atenei in cui si svolge l’iniziativa, coordinata dalla docente dell’Università di Milano e Senatrice a vita Elena Cattaneo con il team di UniStem, il Centro di ricerca sulle Cellule staminali dell’Università di Milano.

Venerdì 17 marzo, infatti, 75 Atenei e Istituti di ricerca in 7 paesi europei coinvolgeranno contemporaneamente più di 27mila studenti in seminari, discussioni, tavole rotonde e attività in laboratorio, rendendoli protagonisti di una giornata interamente dedicata alla scienza. Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Serbia e Svezia proseguono il loro impegno nella divulgazione scientifica per i ragazzi con UniStem Day, e danno il benvenuto ai colleghi dell’Ungheria che partecipano per il primo anno all’iniziativa.

Il diritto alla libertà di ricerca, le ultime scoperte nel campo delle cellule staminali e come imparare a riconoscere una bufala scientifica: questi alcuni dei temi che saranno affrontati nella nona edizione di UniStem Day, evento che sin dalla sua nascita, nel 2009, vuole essere motivo di coinvolgimento, ispirazione e, perché no, divertimento.

Unistem Day 2017 è dedicato al dr. Ahmadreza Djalali, ricercatore iraniano della medicina dei disastri internazionalmente stimato, detenuto da quasi un anno dal Governo iraniano senza che sia iniziato alcun processo. Nel chiedere la liberazione del dottor Djalali si condividerà la riflessione con gli studenti coinvolti su come la libertà di studio e di ricerca sia un valore civile fondamentale. Tutelarlo con azioni concrete è indispensabile al funzionamento degli stati democratici. La libera scienza è, storicamente, necessaria al continuo miglioramento della condizione umana.

UniStem Day è online all’indirizzo www.unistem.it, su Facebook, Twitter e Instagram.

 

Modified on