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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Missione

Le molteplici specializzazioni che afferiscono al Dipartimento, dalla Medicina Interna (MED/09), alla Pediatria generale e specialistica (MED/38), ai numerosi S.S. D dell'area specialistica medico-chirurgica (da MED/03 a MED/44), e della psicologia clinica (M-PSI/08), riguardano ambiti scientifici relativi alla prevenzione e alla diagnosi, alla terapia e alla prognosi e alla riabilitazione, trovando una sinergica integrazione tra le discipline cliniche e chirurgiche, di base e della diagnostica multidimensionale e di laboratorio.
Le principali linee di ricerca del Dipartimento possono essere sintetizzate dalle tre P che caratterizzano la ricerca medica, che sempre più è Preventiva, Predittiva, Personalizzata.
Alla prevenzione (primaria e secondaria) possono contribuire conoscenze epidemiologiche, cliniche e di base integrate, che complessivamente consentano di identificare e rimuovere i fattori di rischio che determinano la patologia cronico-degenerativa di natura multifattoriale, che oggi appare largamente dominante, unitamente alle malattie da infezione e ad altre patologie.
Le stesse informazioni integrate possono essere orientate allo sviluppo della medicina predittiva, in grado di prospettare la prognosi, nonché la previsione dell'efficacia di eventuali interventi terapeutici sulla base di informazioni complesse, che nei diversi contesti riconoscono le più moderne applicazioni della genomica, trascrittomica e proteomica.
Ulteriori sforzi sono effettuati da diversi gruppi di ricerca per massimizzare l'efficacia degli interventi preventivi, diagnostici e terapeutici, applicando i principi della medicina personalizzata, attraverso la modulazione degli interventi in base al fenotipo di ciascun individuo, a sua volta condizionato dall'insieme delle sue caratteristiche, geneticamente determinate o acquisite. Inoltre, si studiano nuovi target terapeutici e sviluppo di terapie molecolari nelle emopatie maligne.
Questo paradigma richiede necessariamente il contributo interdisciplinare di molteplici competenze ed abilità operanti in un contesto integrato, capace di valorizzare il contributo di ciascuno. Gli obiettivi del Dipartimento si concretizzano inoltre nell'impegno didattico al letto del malato e nella continua ricerca delle basi fisiopatologiche delle condizioni cliniche, attraverso la verifica sistematica delle ipotesi su sistemi cellulari o sull'animale di laboratorio, qualora indispensabile.
Il Dipartimento potrà contare su un'ampia gamma di settori scientifico-disciplinari e la sua impostazione interdisciplinare è garantita in diversi ambiti scientifici, che comprendono:

  1. Prevenzione, diagnosi, prognosi e terapia di
    • malattie cronico-degenerative a carico del cuore, dei polmoni, del rene, dell'apparato digerente, del sistema nervoso,della patologia vascolare e dismetabolica.
    • delle malattie da infezione e delle cefalee primarie nonché delle malattie allergiche e delle malattie auto-immunitarie sistemiche e d'organo
    • delle patologie acute con insufficienza d'organo
    • dei disturbi fisici stress correlati in un'ottica interdisciplinare
  2. Ruolo dell'esercizio fisico come terapia e prevenzione delle malattie croniche.
  3. Nutrizione, sia per gli aspetti metabolici che per i potenziali effetti nocivi dei contaminanti della catena alimentare
  4. Studio delle interazioni gene-ambiente nella genesi di patologie oncologiche o degenerative a carico di svariati organi ed apparati, del sistema emopoietico, dell'osso e del sistema immunitario.
  5. Studio della fisiopatologia delle malattie onco-ematologiche, allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici farmacologici e a nuovi modelli di trapianto allogenico di cellule staminali con lo possibile utilizzazione di studi pre-clinici su animali.
  6. Specifiche aree di ricerca di base ed applicata riguardano le interazioni tra agenti di infezione e organismo umano al fine di contribuire a comprendere lo patogenesi delle malattie da infezione e fornire strumenti utili sia a scopo diagnostico sia allo studio della loro epidemiologia.
  7. Sono poi da tempo attive linea di ricerca sui meccanismi di crescita staturale nel bambino e su malattie rare e mal formative sia nel bambino sia nell'adulto.
  8. Studio ed analisi dei fattori di rischio ricollegabili alla risposta di stress nei vari disturbi clinici con particolare attenzione agli aspetti costituzionali, familiari, temperamentali ed ai relativi correlati psicofisiologici in un'ottica di prevenzione, trattamenti integrati, e di implementazione della compliance ai regimi terapeutici.

Le linee di ricerca suddette interessano soggetti nelle varie età della vita da quella fetale a quella dell'età evolutiva fino alla tarda senescenza.
Il Dipartimento di "Medicina Clinica e Sperimentale" avrà laboratori e spazi didattici comuni, che saranno condivisi e gestiti in modo tale da favorire la ricerca, l'unitarietà e l'integrazione del sapere, tutti aspetti caratterizzanti sui cui si fonda da sempre lo spirito universitario.
Dall'integrazione della ricerca potrà trarre beneficio anche una didattica innovativa, che sia davvero in grado di coniugare le discipline e le conoscenze fisiopatologiche a livello molecolare e cellulare con gli aspetti clinici, la conoscenza dell'eziologia e dei fattori di rischio implicati nella patologia multifattoriale che consentono di disegnare efficaci interventi preventivi e terapeutici in tutti i corsi attivati presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Pubblicato Venerdì, 5 Aprile, 2013 - 12:48 | ultima modifica Martedì, 7 Gennaio, 2014 - 09:20